La Storia della città di Siviglia

Storia di Siviglia

Siviglia ha una storia ricca, segnata da eventi, popoli e personaggi che la hanno portata ad essere la meravigliosa città che conosciamo oggi. I primi insediamenti risalgono al VIII secolo a.C. Ad opera del popolo dei Tartesi che le attribuirono il nome di Ispal. Questa popolazione, occupata successivamente gran parte del sud della Spagna, intrecciò poi stretti rapporti commerciali con i Fenici ed i Greci. Fino a noi, come reperto di questa colonizzazione, è giunto il Tesoro di Carambolo, attualmente custodito nella cassaforte del Museo Archeologico della città.

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Nel III secolo a.C la zona fu occupata del popolo cartaginese che però fu spodestato, durante la seconda guerra punica, dal potente esercito di Scipione l'Africano. Egli decise di fondare, a pochi chilometri da Ispal, una città in cui poter tenere le proprie truppe, battezzando la città con il nome di Italica. A sua volta, Ispal, sotto il dominio romani, venne rinominata Hispalis.

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Le due città, così geograficamente vicine, sotto il dominio romano, conobbero periodi di grande splendore tra cui si ricorda in particolar modo la decisione di Giulio Cesare, nel 45 a.C., di concedere ad Hispalis il rango di colonia romana; concessione che fece di questa città una delle più importanti città della Spagna.

Nel corso del secolo successivo, accanto alle invasioni da parte dei mori che furono sempre respinte, assistiamo alla diffusione del Cristianesimo.
Le invasioni di vandali, svevi e visigoti arrivarono con la caduta dell'impero romano e nel 426 Siviglia venne saccheggiata per mano dei vandali di Gunderico.
Nel 712 la città cadde nelle mani dei mussulmani che, guidati dal re Musa ibn Nusayr, conquistarono la città e tutta l'Andalussia giungendo fino a Toledo. Il nome dell'attuale siviglia e del suo fiume principale, Guadalquivir, derivano dai loro antichi nomi arabi: Ishbiliya (l'odierna Siviglia) e Wadi al kabir (letteralmente 'il grande fiume'). Successivamente, la città acquistò sempre una crescente importanza con l'avvento della dinastia degli Almohadi che la scelsero coem capitale. Il dominio arabo- andaluso rimase sovrano delle terre dell'andalussia fino al 1248 quando, dopo ben due anni di assedio, Ferdinando III di Castiglia riuscì a conquistarla e a riunirla con il mondo cristiano. Il re, decise poi di spostare la corte nell'Alcatraz, che divenne così la prima Casa Reale Spagnola, e di passare il resto della sua vita nella città di Siviglia.

Punti importanti della storia della città sono rappresentati dal regno di Pietro I di Castiglia, quando la città si ingrandì in maniera straordinaria e venne iniziata la costruzione della cattedrale; dalla designazione di Siviglia come sede sella Santa Inquisizione; ma, soprattutto dalla scoperta dell'America.
Nel 1492 Siviglia conobbe l'apice della propria magnificenza, infatti venne stabilita proprio qui la Casa de Contrataciòn: l'organismo commerciale che deteneva il monopolio dei rapporti commerciali con l'America. Per questo importantissimo ruolo all'interno dei commerci, Siviglia venne definita la città più ricca e cosmopolita di tutta la Spagna, aiutando per giunta il proprio stato a conquistare il titolo di Stato più potente dell'Europa neo rinascimentale.
A seguito del suo periodo di massimo splendore, tre avvenimenti sconvolsero la città togliendole gran parte dei monopoli e della fama di cui godeva: la peste del 1649 che decimò la popolazione, l'illuminazione delle principali zone della città con lampade ad olio e l'impantanamente del fiume principale a causa del quale il Guadalquivir non fu più navigabile.
Per la storia contemporanea, Siviglia è stata famosa come teatro della Guerra Civile Spagnola, durante la quale cadde nelle mani dei franchisti.